Probabilmente è solo un caso e la malafede fuori luogo. A volte, però, le coincidenze sono talmente incredibili che si fa fatica a considerarle tali. Per esprimere meglio questo concetto si prenda ad esempio questa piccola storiella che, per renderla più avvincente, verrà raccontata dalla fine.
Dal 9 di ottobre sul sito di Marche Multiservizi si possono leggere due notizie nella sezione Flash. La prima è intitolata “Precisazioni su restituzione quote di depurazione” e dice testualmente:
In riferimento alla notizia riportata in questi giorni sulla stampa, circa la firma del Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo del decreto di attuazione del decreto legge “Misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente” convertito dalla legge n. 13/2009, Marche Multiservizi precisa che lo stesso non è stato ancora pubblicato in G.U..
Si è in attesa della pubblicazione del testo per i conseguenti eventuali adempimenti di cui si darà puntuale informazione.
La seconda, sulla falsa riga della prima, invece è intitolata “Bollette relative alla TIA (Tariffa di igiene ambientale)” e dice:
Marche Multiservizi informa che le bollette relative alla tariffa di igiene ambientale in arrivo nei prossimi giorni a casa dei cittadini sono state calcolate con l’IVA al 10% poiché, ad oggi, non sono entrate in vigore normative che consentano al gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti – in quanto sostituto d’imposta – di applicare immediatamente la recente sentenza della Corte Costituzionale.
Dovrà essere il Legislatore a definire le modalità formali e sostanziali attuative della sentenza alle quali Marche Multiservizi darà conseguente applicazione.
In entrambi i casi la Marche Multiservizi sembra mettere le mani avanti a qualche futura modifica legislativa. Ma a cosa è dovuta questa divulgazione popolare che, parlando di rimborsi, va contro agli interessi dell’azienda stessa?
Forse sarà un caso, anzi lo è sicuramente, ma in qualità di Consigliere Comunale l’eletto a 5 Stelle Mirko Ballerini nelle ultime settimane ha consegnato ben due interpellanze, la prima riguardante proprio la T.I.A. a fine Settembre ([Download not found]) mentre la seconda, che nemmeno a farla a posta prendeva in esame la condizione della depurazione dell’acqua e della relativa tassa nel Comune, è stata protocollata dalla segreteria il giorno 8 Ottobre ([Download not found]).
La buona fede ci porta a credere che tutto ciò sia un caso ma non possiamo levarci dalla mente il rimbombar del famoso detto per cui “a pensar male si fa peccato ma molto spesso ci si azzecca“.
AP
alan.palombi@grillipesaresi.it





























#1 da Stéphane il 10 ottobre 2009 - 14:24
Cita
I dettagli sulle zone depurate o no li potete poi condividere con tutti? Io sto cercando di fare la stessa cosa ad Urbino, non senza difficoltà… Non ho ancora avuto risposta dal tecnico dell’AATO, provvederò a sollecitarlo sia direttamente che indirettamente!
In merito alla ripublicizzazione, vi invito a consultare i documenti del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, in particolare:
- L’elenco di comuni che hanno approvato/discusso/respinto la delibera: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6333
- La proposta di delibera comunale “tipo”: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article5461
- La proposta di modifica/integrazione dello statuto comunale: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article5462
Provvederò inoltre a segnalare la vostra iniziativa ai consiglieri di opposizione qui ad Urbino, sempre nella speranza che magari qualcuno possa fare le stesse richieste nel nostro comune.