Staffetta donne

Ieri pomeriggio (21 Novembre), in piazza della Loggia a Brescia, si è conclusa la “Staffetta di donne contro la violenza sulle donne” iniziata il 25 ottobre 2008 a Niscemi, paese in provincia di Caltanisetta dove Lorena Cultraro di 14 anni è stata uccisa da tre ragazzi suoi coetanei. Anche Brescia, ultima tappa, è stata il luogo dell’omicidio di Hiina, ragazza pachistana sgozzata dal padre.

Niscemi, Brescia, due simboli della ferocia contro le donne, due città che hanno dato inizio ed ultimato il lavoro di un anno di testimonianza della volontà di lottare delle donne contro ogni forma di violenza fisica, sessuale, psicologica rivolta al genere  femminile.

I dati Istat del febbraio 2007 dicono che oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza per questo ieri in piazza la parola d’ordine era: ”STOP AL FEMMINICIDIO” parola  ancora assente nel dizionario italiano ma fatta propria dall’UDI (unione donne italiane) ed usata in ogni occasione per indicare “uccisione di donne da parte di uomini”.

Ora l’anfora che la staffetta ha portato da Niscemi a Brescia e che via via è stata colmata da messaggi, poesie, lettere di donne,  tornerà nella sede nazionale dell’UDI.

Non deve però fermarsi la tensione di noi donne nei confronti di questo cancro che ci vede vittime della violenza maschile; per questo il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza, l’UDI sarà presente in piazza del Popolo a Pesaro ed insieme a lei altre organizzazioni femminili e donne senza alcuna appartenenza politica o sociale. Ci saremo anche noi, donne della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle”.

Donne della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle.

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