
Signor Sindaco Ceriscioli,
dalla lettura dei quotidiani locali di Venerdì 8 Gennaio 2010 è apparso evidente il Suo scetticismo riguardo la nostra campagna per l’espansione della raccolta differenziata Porta a Porta.
Lei si chiede perché dovremmo criticare le scelte della Sua Amministrazione, presente e passata, nonostante altri Comuni della Provincia abbiano percentuali minori di raccolta differenziata.
Il fatto è che noi dell’Associazione Pesaro 5 Stelle, come si evince dal nome, abbiamo a cuore la situazione della città di Pesaro ed è per questo che ci attiviamo oltre le nostre possibilità. Puntare il dito su altre realtà non ci interessa e gioca anche a Suo sfavore, in quanto sembra che paragonare al ribasso la situazione della città sia già un risultato. I confronti tra situazioni diverse e disomogenee sono sgradevoli, ci spiace che Lei punti a ottenere risultati meno peggiori degli altri comuni della nostra provincia. E’ squalificante sia per Pesaro sia per il Suo operato.
Eppure, Signor Sindaco Ceriscioli, il nostro intento è quello di premiare un’intuizione avuta dalla Sua Giunta durante il Suo primo mandato. Quello del Porta a Porta è, a nostro avviso, il miglior metodo di raccolta differenziata, sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista civico.
La sensibilizzazione sulla problematica dei rifiuti, sulla sua gestione e sulla possibilità che questi possano essere rigenerati e produrre un vantaggio per tutta la Comunità non si fa piazzando qualche bidone in più in giro per la città.
Rendere attiva la Cittadinanza alla gestione del problema è il passo fondamentale da compiere per intraprendere il cammino che porta ad una gestione virtuosa dei rifiuti. Il Porta a Porta responsabilizza le famiglie e le rende coscienti della mole di rifiuti che quotidianamente si generano. Solamente così si può pensare che le persone possano prendere coscienza dei propri stili di vita e di come migliorarli.

L’ultimo appunto, Signor Sindaco Ceriscioli, è sul fatto che per Lei il vincolo del 65% di differenziazione dei rifiuti è soltanto un dato statistico, una regola da dover rispettare per non incombere in sanzioni. E’ come se, automobilisticamente parlando, Lei indossasse le cinture di sicurezza non per proteggere la propria incolumità ma per non subire l’eventuale multa che potrebbe prendere. La gestione dei rifiuti non è un problema normativo ma dovrebbe essere un tema importante per non mettere a repentaglio il futuro nostro e delle generazioni future.
E’ vero che la questione è più ampia e non riguarda solo il nostro Comune, ma noi è qui che abitiamo e che difendiamo quello che crediamo sia in pericolo. Siamo per i piccoli passi per un uomo ma che sono grandi per l’umanità.
Signor Sindaco Ceriscioli, Lei in passato è stato lungimirante e coraggioso. La nostra campagna non è mossa dal tentativo di nuocere a Lei o alla Sua Giunta, le nostre polemiche non sono fatte così tanto per fare ma per far sì che altre persone si pongano delle domande e trovino da sole le risposte.
Noi, singolarmente e collettivamente nella nostra Associazione, queste domande ce le siamo poste, ci siamo informati e siamo arrivati alla conclusione che l’unico modo per ottenere certi risultati è percorrendo la strada più difficile, nello specifico il Porta a Porta.
Signor Sindaco Ceriscioli, Le chiediamo di ritrovare quello spirito che cinque anni fa le ha fatto alzare lo sguardo verso obbiettivi ambiziosi e, all’apparenza, irraggiungibili. Ritorni a guardare in alto, Signor Sindaco, in basso, oltre ai suoi piedi, non potrà vedere altro che immondizia. Soprattutto se passeggiando per Villa Fastiggi si dovesse trovare in prossimità di un Isola Ecologica.
Associazione Pesaro a 5 Stelle





























#1 da perlini dario il 28 gennaio 2010 - 15:45
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signor sindaco ceriscioli .sono un votante di sinistra ma permolto poco ancora finchè la regione e il comune di sinistra si comportano così: la legge pai stà dannegiando le attività secondo il mio punto di vista sono solo leggi cretini fatte da cretini controlli pure che teste ci sono ad aplicare certe regole ora io e tanti altri saremo costretti a rivolgerci ai partiti di destra cosa che non potevo immaginare nemmeno per scherzo che essendo di sinistra di andare a bussare alle porte di destra per avere giustizia e poter lavorare onestamente grazie ai nuovi dirigenti che sono in comune e provincia sempre di sinistra peggio dei fascisti anzi con tanto rispetto per i fascisti sicuramente più capaci e comprensivi signor sindaco controlli la legge pail la stronzata del millenio comunale grazie di tutto da un ex compagno ora camerata grazie ancora che mi avete fatto capire come stanno le cose veramente arrivederci alle prossime elezioni
#2 da Enzo Frulla il 9 gennaio 2010 - 19:27
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Considerazioni validissime, Vorrei ricordare a tutti che il 65% di raccolta differenziata non è un traguardo ma una partenza; la legge dice “almeno il 65% entro il 31 dicembre 2012.