Preg.mo Sig. Sindaco
di Pesaro
Oggetto: Chiarimenti sulla scelta, uso e modalità di dismissione del sistema di rilevamento elettronico delle infrazioni denominato “VideoRed”
Lo scrivente Mirko Ballerini, consigliere della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle
Visto:
· I recenti pronunciamenti del Giudice di Pace di Pesaro sui ricorsi alle contravvenzioni rilevate tramite lo strumento VistaRed (o VideoRed) della ditta Traffic Tecnology di Marostica;
· La sentenza della corte di cassazione n. 7388 del 26/03/2009;
Considerato che:
· La ditta fornitrice del servizio era già nota per precedenti vicende analoghe a quelle verificatesi a Pesaro;
· Il Sindaco e la Giunta (passata e presente) hanno sempre sostenuto la piena regolarità e confermato fiducia sia sullo strumento sia sul fornitore, persino a fronte delle abnormi sanzioni che ne sono scaturite, sia per l’elevatissimo numero di infrazioni rilevate, sia per le esorbitanti spese accessorie (oltre alla decurtazione di sei punti dalla patente di guida e 143 euro di sanzione, se ne aggiungevano 42 di accertamento e 15 di notifica), risultate poi illegittime;
· La dichiarata volontà di ricercare una maggiore sicurezza nella circolazione è del tutto pretestuosa e smentita dalle statistiche sui sinistri occorsi nell’incrocio tra Viale della Vittoria e Viale della Repubblica, dove sono stati installati i due dispositivi per il rilevamento elettronico delle infrazioni, che non propone il crocevia in termini di attenzione né tantomeno di pericolosità;
Chiede:
· Come sia stata effettuata la scelta del dispositivo in oggetto; quali fossero le soluzioni alternative proposte; quali i fornitori esaminati e soprattutto perché, tramite Delibera Comunale n.81 del 19 aprile 2007, si affidò l’incarico dell’installazione delle videocamere alla ditta Traffic Tecnology senza effettuare una gara di appalto, come richiesto per legge;
· Perché nella prima stesura del contratto con Traffic Tecnology si prevedesse una proporzionalità tra compenso dovuto al fornitore e numero di verbali elevati ammontante inizialmente ad euro 35,00 + IVA per ogni multa elevata; successivamente modificato (perché in contrasto con le norme vigenti in materia), come dichiarato dall’allora Assessore alla mobilità, servizi di vigilanza urbana, controllo contratti di servizio, Michele Gambini nella seduta del Consiglio Comunale del 17 novembre 2008;
· Si indichi chi era incaricato di verificare la conformità alla legge ed il corretto funzionamento delle apparecchiature installate e se si sia provveduto alle periodiche revisioni delle tarature mediante appositi centri accreditati conformemente alla legge 273/91;
· Quale fu, se ci fu, il parere dell’ufficio legale dell’amministrazione sull’intera vicenda, sia sulla decisione dell’installazione dell’apparecchiatura che sui successivi sviluppi;
· Perché non sono state poste in disarmo le due postazioni VideoRed attualmente attive;
· Come si intende fare fronte alla mole, presumibilmente considerevole, di denaro da restituire ai circa 1500 automobilisti ingiustamente sanzionati;
· Se la giunta intenda ricorrere contro la decisione del Giudice di Pace;
· In caso decidesse di ricorrere, su quali elementi e su quali basi si poggerebbe la linea di difesa dell’amministrazione.
Sicuro di una collaborazione volta alla miglior tutela del territorio e della collettività, in ragione del mandato ricevuto per amministrare questo Comune, la pregherei di dare, a questa interrogazione, risposta scritta [ex art. 43, comma 3 D.Lgs. 267/00 ed art. 51 comma 3, Regolamento del Consiglio Comunale].
Rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, mi è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti.




























