
Pesaro 08/10/2009
Preg.mo Sig. Sindaco
di Pesaro
Oggetto: Interrogazione su “Chiarimenti riguardanti l’IVA sulla TIA/TARSU”
Lo scrivente Mirko Ballerini, consigliere della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle
Considerato che:
- la Corte Costituzionale, con sentenza n. 238/2009, ha sancito che la T.I.A./T.A.R.S.U. va qualificata come tassa (prestazione di carattere tributario) e pertanto sulla stessa non va applicata l’I.V.A ,
- citando la sentenza “(7.2.3.6.) – In sesto luogo, infine, un altro significativo elemento di analogia tra la TIA e la TARSU è costituito dal fatto che ambedue i prelievi sono estranei all’àmbito di applicazione dell’IVA”.
Interpella il Sindaco e la Giunta Comunale per conoscere:
- se l’amministrazione Comunale intenda, a fronte di questa sentenza, eliminare la maggiorazione dell’IVA sulla T.I.A.,
- se stia prevedendo il relativo rimborso per il pagamento dell’IVA sulla T.I.A/T.A.R.S.U. corrisposto al comune dai cittadini negli anni precedenti,
- eventuali modalità di rimborso ai cittadini ,che hanno già impropriamente pagato una somma non dovuta.
Sicuro di una collaborazione volta alla miglior tutela del territorio e della collettività, in ragione del mandato ricevuto per amministrare questo Comune, la pregherei di dare, a questa interrogazione, risposta scritta [ex art. 43, comma 3 D.Lgs. 267/00 ed art. 51 comma 3, Regolamento del Consiglio Comunale]
Rimanendo a disposizione per ogni eventuale chiarimento, mi è gradita l’occasione per porgere cordiali saluti.






























#1 da Marco Tarini il 7 febbraio 2010 - 14:18
Cita
Il 31/10/2009
ho effettuato una raccomandata con ricevuta di ritorno
con Oggetto:
Richiesta di rimborso dell’IVA relativa al pagamento della tariffa di igene ambientale/Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani
raccomandata con allegato tutte le copie bollette degli ultimi 10 che riportavano l’IVA.
la risposta di Marche Multiservizi è stata:
Facendo seguito alla Sua richiesta del 31/10/2009 – ns. Prot. N. 17479 del 3/11/2009, con la quale richiede il rimborso dell’IVA sulla fattura TIA da Lei pagata, con la presente Le precisiamo che ad oggi non esistono disposizioni normative che abbiano abrogato quanto disposto dal DPR 633/1972 – Tabella A – parte 111 – n. 127 sexiesdecies e che, pertanto, la Tariffa continua ad essere assoggettata all’aliquota agevolata IVA del 10%.
Si consideri inoltre che, in base alle disposizioni richiamate nella presente, l’IVA non è un’entrata di Marche Multiservizi S.p.A. in quanto nella stessa misura viene riversata all’Erario e non sono state ancora comunicate disposizioni in merito alle modalità con cui gli eventuali rimborsi saranno regolati con l’Amministrazione Finanziaria.
Stante la situazione sopra esposta, ci vediamo costretti a non accogliere la Sua richiesta, ma evidenziamo la nostra disponibilità ad intervenire sulla questione non appena perverranno le necessarie indicazioni operative da parte degli organi competenti.
A tal proposito, in allegato Le rimettiamo il comunicato stampa di FEDERAMBIENTE, con il quale la nostra Associazione sta chiedendo agli organi istituzionali statali di adottare i necessari provvedimenti legislativi che chiariscano, sia per gli anni precedenti che per i futuri, la natura fiscale della TARIFFA e ciò a tutela dei cittadini utenti del servizio e dell’attività svolta dalle aziende che operano nel settore Servizi Pubblici Igiene Ambientale.
Cordiali saluti.