La nostra mozione cosiddetta campus non è passata, 16 voti favorevoli 18 contrari, come si dice per un pelo. La maggioranza ha serrato le fila ed ha richiamato all’ordine i “ribelli”. lo ammetto, ci speravo, pensavo che passasse. Nella mia ingenuità politica mi sembrava talmente di buon senso che non poteva non fare breccia su alcuni consiglieri più sensibili e più indipendenti. Ma hanno prevalso gli ordini di scuderia: quella mozione è scomoda, preclude future speculazioni.
Ma veniamo al merito, cosa spaventava così tanto questa mozioni presentata da una forza dell’opposizione composta da un singolo consigliere, tanto da fare abbandonare l’aula facendo mancare il numero legale alla maggiore forza di maggioranza? Nella stesura originale chiedevamo di non costruire l’università in via Nanterre, ma cercare un sito in centro ed indicavamo l’ex manicomio in fondo al corso e nell’area a fianco al campus chiedevamo che si realizzassero delle strutture sportive all’aperto ad uso delle scuole e dei cittadini in genere. Ci fu obbiettato che nell’area campus il PRG già prevedeva edilizia ad uso servizi (scuole) ed essendo per la maggior parte di privati la realizzazione di un campo scuola è poco praticabile, inoltre la struttura ex manicomio non è di proprietà comunale e questo non ha i fondi per l’acquisizione e la ristrutturazione in tal senso.
Percependo queste obbiezioni, ho emendato la mozione e nella nuova stesura chiediamo alla Giunta di impegnarsi a cercare in centro un sito idoneo per l’università, ritenendo sempre di fondamentale importanza per rivitalizzare il contro storico, comunque se non fosse praticabile questa strada per motivi tecnici e di risorse, si poteva procedere alla realizzazione di una struttura universitaria presso il campus ma precludendo alla realizzazione di edilizia residenziale e commerciale.
Quindi con questa ultima versione la Giunta poteva realizzare l’università dove volesse, l’unico vincolo, no alla speculazione residenziale e commerciale! Bocciata! La domanda a questo punto sorge spontanea: forse è proprio a questa speculazione che mira la nostra cara maggioranza?




























