Archivio per la categoria Comunicati Stampa

Per le consigliere del Pd non è urgente difendere la dignità delle Donne

Oggi, 8 marzo, nel Consiglio Comunale si discuteva oltre a vari punti all’o.d.g. anche dell’urgenza della mozione presentata dal nostro consigliere Mirko Ballerini sulla “Moratoria della pubblicità lesiva della dignità della donna”.

E proprio questa mattina l’UDI ( Unione Donne in Italia) ha dato l’avvio in tutta Italia, e naturalmente anche a Pesaro, alla campagna nazionale “Immagini Amiche” che chiede l’oscuramento della pubblicità che offende il corpo della donna, che lo usa come merce per vendere meglio e di più, che incita ad atteggiamenti violenti e nega la dignità della donna cittadina rigettandola all’indietro, nei tempi peggiori della sua storia.

Dunque si doveva decidere, nel giorno simbolo della forza della donna, se accettare o no l’urgenza di una mozione che è già stata presentata in molte città e che sarà presentata in tante altre nei prossimi giorni.

L’urgenza è stata bocciata dal voto pesante del Partito Democratico, dalle consigliere del Partito Democratico che tanto si adoperano per avere le quote rosa cosicchè possano difendere il genere femminile umiliato e svilito.

A queste donne – Della Dora Mila, Signorotti Milena, Fraternali Francesca,  Manenti Monica, Mengucci Sara, Cassiani Giovanna (LxP)- che oggi hanno dichiarato in consiglio che la nostra mozione in difesa della dignità delle donne è un semplice slogan per l’8 marzo, e che loro invece faranno ben altro per raggiungere lo stesso scopo con azioni più puntuali e condivise, chiediamo che cosa in realtà hanno prodotto in questa e nell’altra legislatura su un tale problema.

La verità è che il Pd non ha tollerato che una piccola forza politica, abbia promosso qualcosa che lui non è stato in grado neppure di pensare.

Non a noi comunque dovranno rendere conto le consigliere di tale squallido comportamento ma a tutte le donne che hanno creduto di potersi fidare del loro operato.

Donne della Lista civica Pesaroa5stelle

Tags: , , , ,

Conferenza Stampa Lista Civica Pesaro a 5 Stelle del 06/03/2010

RASSEGNA STAMPA

Prosegui la lettura »

Tags: , , , , , , , , ,

EVENTI!!!

Invitiamo tutti i nostri sostenitori, i curiosi e gli interessati, a partecipare ai seguenti eventi:

Sabato 6 Marzo alle ore 10.00 presso la Sala Rossa del Palazzo Comunale la Lista Civica Pesaro a 5 Stelle terrà una Conferenza Stampa per illustrare ai Media e ai Cittadini le nuove iniziative promosse dalla nostra Lista e per effettuare un’analisi e una discussione riguardante le recenti polemiche sul controllo mancato alle aziende partecipate da parte dell’attuale Giunta Comunale.

Sabato 6 Marzo alle ore 17.00 presso la sala provinciale “W. Pierangeli” di Pesaro, si terrà una Conferenza patrocinata dal Comitato Accadueò di Urbino sul tema “Acqua Pubblica, bene comune – Ripublicizzazione del Servizio Idrico Integrato”.

Alla conferenza sono stati invitati personaggi di spicco appartenenti a vari movimenti per la ripublicizzazione dell’acqua attivi in tutta Italia – come Danilo Bianchi sindaco di Anghiari, Loriano Maccari avvocato e docente di Diritto degli enti locali di Urbino, Ferdinando Mancini Assessore all’Ambiente di Sansepolcro e Luigi Bivignani del Comitato Acqua Sansepolcro, – esponenti politici dei vari partiti candidati alle prossime elezioni regionali, il sindaco di Parigi Bertrand Delanoë e l’assessore alla municipalità parigina, Anne Le Strat.

Un evento importante dunque, trasmesso anche in streaming, durante il quale il comitato Accadueò sottoporrà ai candidati politici alle prossime elezioni regionali un documento nel quale sarà richiesto loro di sottoscrivere pubblicamente l’impegno nella battaglia per una gestione consortile e pubblica del servizio idrico, esercitando le funzioni istituzionali per verificare e garantire l’osservanza dei principi costituzionali di adeguatezza, proporzionalità, efficienza, efficacia ed economicità per un graduale ritorno alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato.

Tags: , , ,

Acqua Bene Comune – Ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato

PAGINA FACEBOOK

Sala “W. Pierangeli” via Gramsci 4, Pesaro – sabato 6 marzo, ore 17.00

Il comitato Accadueò, nato dall’associazione spontanea di privati cittadini, si occupa da diverso tempo della questione “ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato” organizzando una serie di attività per la tutela del bene Acqua e promuovendola come risorsa, non come costo.

L’interesse del ciclo integrato dell’acqua investe la nazione intera ed altre realtà europee come ad esempio Grenoble e Parigi, dove l’acqua è già tornata ad essere gestita dal nuovo ente municipale Eau de Paris: l’intento è quello di estendere a tutto il territorio provinciale la battaglia per l’acqua interessando le amministrazioni e sollecitando la popolazione alla questione.

Per questo sabato 6 marzo alle ore 17.00 presso la sala provinciale “W. Pierangeli” di Pesaro il comitato Accadueò ha indetto una conferenza sulla tematica “Acqua bene comune – Ripublicizzazione del Sevizio Idrico Integrato”.

Alla conferenza sono stati invitati personaggi di spicco appartenenti a vari movimenti per la ripublicizzazione dell’acqua attivi in tutta Italia – come Danilo Bianchi, sindaco di Anghiari e Loriano Maccari, avvocato e docente di Diritto degli enti locali di Urbino, esponenti politici dei vari partiti candidati alle prossime elezioni regionali, il sindaco di Parigi Bertrand Delanoë e l’assessore alla municipalità parigina, Anne Le Strat.


Un evento importante dunque, durante il quale il comitato Accadueò sottoporrà ai candidati politici un documento nel quale sarà richiesto loro di sottoscrivere pubblicamente l’impegno nella battaglia per una gestione consortile e pubblica del servizio idrico, esercitando le funzioni istituzionali per verificare e garantire l’osservanza dei principi costituzionali di adeguatezza, proporzionalità, efficienza, efficacia ed economicità per un graduale ritorno alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato.

Comitato Accadueò
Scarica il dettaglio dell’evento

Tags: , , ,

L’Arte del Far di Conto!!!

Il sindaco sa contare”. E’ questa la notizia del giorno.

L’anno scorso affermava che Pesaro aveva raggiunto il 45% di raccolta differenziata, ora che siamo invece al 42%, ma per la Regione siamo al 36%.

Fino a 24 ore fa la raccolta porta a porta estesa a tutta la città avrebbe comportato un aumento della tariffa sui rifiuti superiore al 70%, ma oggi solo del 35%.

Che il Sindaco abbia imparato a far di conto solo negli ultimi due mesi, ovviamente non è credibile.

E se è vero, come lui afferma, che già sapeva dello stato dei costi e degli investimenti prima della ormai famosa delibera, allora quale sarebbe stato il valore di tutte le passate esternazioni e dichiarazioni?

Erano semplicemente il frutto di elaborazioni fantasiose prive di fondamento?

Era uno scherzo?

E’ stato frainteso?

Forse il Sindaco non si rende conto che la credibilità dei dati su sperimentazioni , costi e tariffe è a ragion veduta e sulla base delle ultime dichiarazioni, hanno un valore, dal nostro punto di vista prossimo allo zero.

Se veramente ci vuole dimostrare che la delibera di inizio hanno, che ha stabilito la nuova tariffa sui rifiuti e l’attuazione del nuovo progetto sulla raccolta di prossimità, non è stata semplicemente una cambiale firmata in bianco in base alle richieste avanzate da Marche Multiservizi, ma il frutto di una attenta valutazione ed elaborazione dei dati, forse ci sembra il caso che si metta a disposizione dei consiglieri e illustri le sue dichiarazioni supportandole con dati all’altezza delle sue dichiarazioni.

Come abbiamo già anticipato su quanto accaduto e sulla legittimità o meno della Delibera di Giunta n.11 del 12/01/2010, lasciamo che siano gli organi giudiziari competenti (Corte dei Conti Regionale, Corte dei Conti Europea e Procura della Repubblica) a darne una valutazione, mentre sulle altre questioni pretendiamo che ci sia nel più breve tempo possibile un aperto e approfondito confronto all’interno del consiglio comunale.

La nostra posizione rimane inequivocabilmente sempre la stessa. La raccolta di Prossimità e i cassonetti formato stradale da 2400 litri, rappresentano ormai il passato.

A fronte dell’ormai sempre più ampio numero di comuni, a noi vicini, che si stanno spostando dal vecchio sistema di raccolta dei rifiuti al porta a porta (Fano, Senigallia, Metà provincia di Macerata, Fossombrone e i comuni limitrofi, Valmarecchia), ci sembra francamente poco lungimirante votarsi ad un progetto che va in tutt’altra direzione.

Se a questo ci aggiungiamo la certezza di raggiungere la famigerata soglia del 65% di raccolta differenziata entro il 2012 mediante la raccolta porta a porta a fronte di un ugual risultato ipotetico mediante la prossimità con la quale la stessa Marche Multiservizi sul suo sito internet ufficiale dichiara di poter raggiungere mediamente il 40/50%. Allora i nostri dubbio non possono far altro che aumentare.

A questo proposito vorremmo porre una domanda al Sindaco.
Ammettiamo di portare a compimento il progetto deciso dalla sua attuale Giunta.
Programmiamo un investimento triennale per estendere la raccolta di prossimità su tutto il territorio comunale con un aumento della tariffa totale di circa il 15%.
Poi ci accorgiamo che con questo metodo non saremo in grado di raggiungere il 65% di raccolta differenziata.

A questo punto cosa faremo?

Sposteremo il piano aziendale introducendo la raccolta porta a porta in qualche altro quartiere determinando così un ulteriore aumento di tariffa?

Oppure ripareremo alle mancanze percentuali assimilando rifiuti industriali come urbani?

Dopotutto abbiamo così tante fabbriche che producono cartone, vetro e plastica come scarto di produzione. Possiamo sempre andare a ritirare gratis tutti questi rifiuti (industriali) e equipararli agli urbani.

Così la tariffa per i cittadini rimarrebbe bassa come promesso, avremo rispettato le indicazione di legge e vivremo, come sempre accade nelle favole, felici e contenti.

Tags: , , , , ,

Fatti e Misfatti

Forse non ci stiamo realmente rendendo conto di ciò che è accaduto e sta accadendo all’interno del palazzo comunale, e di quanto siano state gravi le esternazioni di qualche giorno fa dell’Assessore Parasecoli sulla determinazione della tariffa sui rifiuti e sul nuovo progetto di raccolta di “Prossimità”.

Come sia stato possibile arrivare a tanto ha dell’incredibile, ma in verità, questa era ed è una storia già scritta e sentita (per gli addetti ai lavori).

Ma questa volta le informazioni e il vociferare, non si sono limitate a passare da un ufficio all’altro o da un amministratore all’altro, ma sono uscite fuori dal palazzo e sono arrivate alle orecchie di tutti i cittadini che, seppur pagando ogni mese la varie tariffe per i servizi pubblici gestiti da Marche Multiservizi, di questa grande azienda hanno sempre saputo poco o niente.

In definitiva, il cittadino si è fidato, ha confidato che i soldi pagati per il servizi usufruiti fossero correttamente gestiti e affidati, con la convinzione che l’amministrazione vigilasse sull’operato di una azienda che ha in mano tutti i principali servizi civici.

Ma ora, ci viene detto che questo controllo è mancato e pure loro (L’Amministrazione Comunale) affermano di essersi fidati e di aver confidato come gli stessi cittadini, che tutto venisse fatto a regola d’arte.

Ma come è possibile tutto ciò?

Come si è potuto far mancare tutte quelle funzioni di controllo e regolazione che per legge spettano agli enti locali?

Sicuramente a queste gravi mancanze corrispondono delle responsabilità oggettive e soggettive che forse e bene far valutare agli uffici statali competenti nella figura della Corte dei Conti, la quale, merita di essere informata e deve nell’esecuzione dei suoi compiti fare chiarezza sia dal punto di vista giuridico che procedurale, sul comportamento mantenuto dall’attuale amministrazione.

Ma ancora più importante, dal nostro punto di vista, è garantire ai cittadini una corretta gestione della cosa pubblica.

E’ facile, considerando che in questo determinato periodo il malaffare e la cattiva gestione della politica stanno imperversando sulla stampa, prevedere che si insinui tra la popolazione il sospetto e il sentore che ci sia qualcosa che non va.

L’informazione e la trasparenza sono venuti a mancare, e i controlli necessari a stabilire quel rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadinanza non sono stati correttamente messi in campo.

Questa rappresenta la più grossa sconfitta che si possa verificare in un paese democratico, alla quale il sindaco, la giunta e il consiglio comunale devono obbligatoriamente porre rimedio nel più breve tempo possibile.

Noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, a questo punto non possiamo più accettare una tale situazione, in cui i dati forniti sono in funzione delle polemiche e delle richieste dell’opposizione.

Non è possibile leggere sugli organi di stampa affermazioni a favore della scelta effettuata dalla giunta e contro le obiezioni messe in campo, come se si dovesse ancora scegliere e determinare la strategia migliore, mentre la scelta è già stata fatta due mesi or sono.

Non è possibile da parte nostra accettare una documentazione, che invece di essere antecedente (come dovrebbe essere) è successiva ad una deliberazione che determina l’attuazione di un piano pluriannuale e un investimento di milioni di euro pagati con i soldi dei cittadini.

In questo clima, tutto il sistema di comunicazione rischia di essere viziato, poco chiaro e incompleto, quando invece ci sarebbe necessità di chiarezza trasparenza e approfondimento.

A questo punto chiediamo, e continueremo a chiedere a gran voce, che le decisioni prese dalla giunta vengano rivalutate, messe in discussione e riconsiderate alla luce sia della documentazione già depositata pochi giorni fa da Marche Multiservizi, sia dai dati che verranno ulteriormente richiesti per far chiarezza il più possibile sull’argomento, e permettere ai consiglieri comunali di esprimere un giudizio sereno e responsabile basato sui FATTI e non sulla FIDUCIA.

Tags: , , , ,

Fidarsi è Bene, ma Non Fidarsi è…

Come era prevedibile l’amministrazione comunale dopo le esternazioni dell’assessore all’ambiente Parasecoli, corre ai ripari elencando una serie di dati, non ancora consultabili e forniti dall’azienda gestrice del servizio (Marche Multiservizi).

Noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle è ormai da mesi che chiediamo che si discuta nel merito della questione e che i dati forniti vengano analizzati, discussi e comparati con altre realtà italiane.

Che la Giunta avesse preso una decisione sulla tariffa dei rifiuti e sulla loro gestione completamente all’oscuro di dati oggettivi e studi affidabili era sotto gli occhi di tutti, e noi l’abbiamo sempre denunciato, pretendendo, con la deposizione di due differenti mozioni, che la discussione fosse portata in consiglio comunale e che la decisione presa ad inizio anno dall’amministrazione venisse momentaneamente sospesa in attesa di un approfondimento e di un chiarimento necessario e indispensabili ai fini della trasparenza e della corretta gestione della cosa pubblica.

Ora, considerando che i nostri dubbi e le nostre denuncie si sono rilevate vere e fondate, ci aspettiamo che anche le nostre richieste vengano analizzate e prese in considerazione.

Non è assolutamente possibile, ne da parte nostra ne tantomeno da parte dell’opinione pubblica accettare un tale comportamento da parte dell’amministrazione comunale.

Non riusciamo assolutamente a comprendere come sia stato possibile che la giunta si sia semplicemente “fidata” e avvallato le richieste proposte da Marche Multiservizi.

L’ammissione di colpevolezza di certo non risolverà la questione, ne bloccherà il progetto che da qui a poche settimane verrà attuato e che di fatto vanificherà ogni tentativo da parte del consiglio comunale e dell’opposizione di modificare le carte in tavola.

Noi continuiamo a non fidarci nè della gestione sconsiderata dell’amministrazione comunale, nè di Marche Multiservizi che ovviamente è orientata più a migliorare il proprio profitto che il proprio servizio, soprattutto se il suo interlocutore istituzionale risulta essere cieco e disinteressato, a tal punto da accettare qualsiasi richiesta senza neanche valutarla nel merito.

A questo punto ci aspettiamo che la Giunta faccia un passo in dietro e che la discussione e le scelte vengano (come da noi più volte richiesto) effettuate da parte del consiglio comunale, dopo una attenta lettura dei dati forniti dall’azienda.

Tags: , , ,

Lettera al Presidente del Consiglio Comunale

Gent.mo Presidente Barbanti,

senza tanti giri di parole le chiediamo di non ammettere d’urgenza la mozione per intitolare una via a Bettino Craxi nella nostra città se, come sembra, dovesse essere presentata. Di problemi più gravi Pesaro ne è piena; noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle non vediamo per quale motivo questo dibattito debba impegnare i Consiglieri Comunali il prima possibile, distogliendo l’attenzione da altri argomenti.

Tre mozioni sono in attesa da Settembre, una da Ottobre, ben sei da Novembre oltre alle quattro di Dicembre e alle altre presentate nell’ultimo mese. Tra questi documenti, ci sono dei temi di importanza strategica per la città: Gestione dei Rifiuti, Acqua pubblica, Viabilità, Trasparenza Amministrativa, sono argomenti che necessiterebbero ognuno di un Consiglio monotematico. Non faccia sprecare tempo prezioso alla più importante Assemblea cittadina su una discussione sterile, per decidere se sia opportuno nominare una strada, o qualsiasi altra struttura cittadina, all’ex leader del PSI. Questa discussione può benissimo essere messa in lista d’attesa, senza alcuna priorità.

Presidente Barbanti, immaginiamo che in questi giorni delle pressioni mediatiche e politiche pesino sullo svolgimento del suo ruolo. Alla sua destra si trova dei Consiglieri che non vogliono mancare il treno nazionale dell’agiografia imposta dall’alto, dalla parte opposta moderni nostalgici che ripulendo il nome di Craxi pensano di sanare una piaga che ancora brucia. Ma non si faccia ingabbiare da tranelli bipartisan o da ricatti di maggioranza. Si dimostri sopra le parti e tuteli lo scopo del suo mandato e degli altri membri del Consiglio: il bene pubblico.

L’onore di avere una strada cittadina dedicata è dovuto alle figure che hanno la forza di conciliare i cittadini, non a quelli che li dividono. Persino in casa Craxi non c’è unità intorno alla personalità del patriarca.

Non c’è motivo alcuno, secondo noi, per caratterizzare come urgente la mozione sull’intitolazione di una via a Craxi. Presidente Barbanti, non si lasci influenzare dalle dinamiche politiche di revisionismo, i cittadini hanno bisogno di altro, non di doversi schierare pro o contro questa questione. Ed il suo compito è proprio questo: mediare l’egoismo politico con le necessità reali dei pesaresi.

Confidiamo in lei, non ci deluda.

Tags: , ,

Lettera aperta al Presidente della Provincia Matteo Ricci, e all’Assessore Provinciale all’Ambiente Tarcisio Porto

SI ALLA RACCOLTA DEI RIFIUTI PORTA-A-PORTA A PESARO E PROVINCIA. ISCRIVITI SUBITO!


Signori, Presidente della provincia Matteo Ricci e Assessore provinciale all’Ambiente Tarcisio Porto,

lo scontro politico e istituzionale che è scaturito tra il vostro ente e l’amministrazione comunale del comune di Pesaro, riguardo le scelte intraprese sul sistema di raccolta dei rifiuti nella nostra città, denota un sempre più attuale e concreto problema, non solo di comunicazione, ma anche di scelte e opinioni a proposito della gestione, raccolta e smaltimento dei rifiuti sul nostro territorio.

Inutile ravvisarvi del fatto che l’azienda deputata a tale compito e servizio, Marche Multiservizi, vede, nella sua costituzione, la partecipazione di una grande azienda quotata in borsa, Hera Spa. E che tale azienda oltre a gestire i servizi ambientali nella maggior parte della nostra provincia, gestisce tali servizi anche in buona parte della Regione Emilia Romagna.

La nostra preoccupazione sulla situazione attuale, che ci preme condividere con voi, si basa sul fatto che, in tutte le provincie romagnole servite da tale azienda (Bologna, Modena, Ferrara, Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna), la comune raccolta e smaltimento dei rifiuti, è stata affiancata a ben 7 impianti di termovalorizzazione (comunemente chiamati inceneritori).

Più volte l’azienda Marche Multiservizi e anche gli amministratori del nostro comune, hanno dichiarato che nel nostro territorio non verrà mai edificato un tale presidio. Ma permetteteci di dissentire o per lo meno preoccuparci del fatto che, certe dichiarazioni, possano essere in futuro disattese, considerando il fatto che abbiamo più di un esempio di come viene gestita la questione rifiuti, dalla medesima azienda che gestisce pure i nostri.

Fatta questa premessa e appellandoci al vostro, più volte manifestato, spiccato senso ambientale e civico, e considerando l’attuale situazione gestionale dello smaltimento dei rifiuti nella maggior parte della provincia, vi chiediamo se fosse possibile, portare l’argomento all’ordine del giorno del consiglio provinciale e se fosse necessario di mettere in campo una mediazione a livello regionale, per dichiarare il nostro territorio DETERMOVALORIZZATO.

Certi di farvi una richiesta legittima, e nella speranza che presto questo argomento possa essere discusso all’interno del consesso provinciale,

Vi porgiamo Distinti Saluti

Associazione Pesaro a 5 Stelle

Tags: , , , , , , ,

Lettera aperta al Sindaco Luca Ceriscioli

Signor Sindaco Ceriscioli,

dalla lettura dei quotidiani locali di Venerdì 8 Gennaio 2010 è apparso evidente il Suo scetticismo riguardo la nostra campagna per l’espansione della raccolta differenziata Porta a Porta.

Lei si chiede perché dovremmo criticare le scelte della Sua Amministrazione, presente e passata, nonostante altri Comuni della Provincia abbiano percentuali minori di raccolta differenziata.

Il fatto è che noi dell’Associazione Pesaro 5 Stelle, come si evince dal nome, abbiamo a cuore la situazione della città di Pesaro ed è per questo che ci attiviamo oltre le nostre possibilità. Puntare il dito su altre realtà non ci interessa e gioca anche a Suo sfavore, in quanto sembra che paragonare al ribasso la situazione della città sia già un risultato. I confronti tra situazioni diverse e disomogenee sono sgradevoli, ci spiace che Lei punti a ottenere risultati meno peggiori degli altri comuni della nostra provincia. E’ squalificante sia per Pesaro sia per il Suo operato.

Eppure, Signor Sindaco Ceriscioli, il nostro intento è quello di premiare un’intuizione avuta dalla Sua Giunta durante il Suo primo mandato. Quello del Porta a Porta è, a nostro avviso, il miglior metodo di raccolta differenziata, sia dal punto di vista qualitativo sia dal punto di vista civico.

La sensibilizzazione sulla problematica dei rifiuti, sulla sua gestione e sulla possibilità che questi possano essere rigenerati e produrre un vantaggio per tutta la Comunità non si fa piazzando qualche bidone in più in giro per la città.

Rendere attiva la Cittadinanza alla gestione del problema è il passo fondamentale da compiere per intraprendere il cammino che porta ad una gestione virtuosa dei rifiuti. Il Porta a Porta responsabilizza le famiglie e le rende coscienti della mole di rifiuti che quotidianamente si generano. Solamente così si può pensare che le persone possano prendere coscienza dei propri stili di vita e di come migliorarli.

L’ultimo appunto, Signor Sindaco Ceriscioli, è sul fatto che per Lei il vincolo del 65% di differenziazione dei rifiuti è soltanto un dato statistico, una regola da dover rispettare per non incombere in sanzioni. E’ come se, automobilisticamente parlando, Lei indossasse le cinture di sicurezza non per proteggere la propria incolumità ma per non subire l’eventuale multa che potrebbe prendere. La gestione dei rifiuti non è un problema normativo ma dovrebbe essere un tema importante per non mettere a repentaglio il futuro nostro e delle generazioni future.

E’ vero che la questione è più ampia e non riguarda solo il nostro Comune, ma noi è qui che abitiamo e che difendiamo quello che crediamo sia in pericolo. Siamo per i piccoli passi per un uomo ma che sono grandi per l’umanità.

Signor Sindaco Ceriscioli, Lei in passato è stato lungimirante e coraggioso. La nostra campagna non è mossa dal tentativo di nuocere a Lei o alla Sua Giunta, le nostre polemiche non sono fatte così tanto per fare ma per far sì che altre persone si pongano delle domande e trovino da sole le risposte.

Noi, singolarmente e collettivamente nella nostra Associazione, queste domande ce le siamo poste, ci siamo informati e siamo arrivati alla conclusione che l’unico modo per ottenere certi risultati è percorrendo la strada più difficile, nello specifico il Porta a Porta.

Signor Sindaco Ceriscioli, Le chiediamo di ritrovare quello spirito che cinque anni fa le ha fatto alzare lo sguardo verso obbiettivi ambiziosi e, all’apparenza, irraggiungibili. Ritorni a guardare in alto, Signor Sindaco, in basso, oltre ai suoi piedi, non potrà vedere altro che immondizia. Soprattutto se passeggiando per Villa Fastiggi si dovesse trovare in prossimità di un Isola Ecologica.

Associazione Pesaro a 5 Stelle

Tags: , , , ,

SEO Powered by Platinum SEO from Techblissonline