Comune di Pesaro
Assessorato
Bilancio, Politiche Giovanili, Società Partecipate e Controllo Contratti di Servizio, Valorizzazione Centro Storico-Mare
Prot.Generale n.79544
Pesaro, 30 novembre 2009
AI Consigliere Comunale Mirco Ballerini
All’Ufficio di Presidenza
Oggetto: Interrogazione prot. n.65977 dell’ 08/10/2009 sui “Sistemi di depurazione nel Comune di Pesaro in ordine alla sentenza della Corte Costituzionale n. 335/2008″.
Si trasmette, con la presente, nota di Marche Multiservizi relativa all’interrogazione in oggetto.
Cordiali saluti
Marche multiservizi
30 NOV. 2009
Prot. n.19101
Egr. Dott.
Antonello Delle Noci
Assessore Bilancio – politìche giovanili -Società partecipate e controllo contratti di servizio
Comune di Pesaro
NOTA RISERVATA
La sentenza della Corte Costituzionale n.335 del 8/10/2008 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale
a) dell’art.14, comma 1, L. 5 gennaio 1994 n. 36 nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti” anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o che questi siano temporaneamente inattivi”;
b) dell’art.155, comma 1, del D. Lgs. 3 ottobre 2006, n. 152, nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti” anche nel caso in cui manchino gli impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi”.
La sentenza interviene su un quadro legislativo programmatorio e tariffario già definito ed applicato su utenze, quelle allacciate alla fognatura ma il cui terminale dì scarico non confluisce a depurazione, non individuate anagraficamente in quanto il regime normativo previgente distingueva le utenze del Servizio Idrico Integrato in:
- allacciate alla fognatura, tenute al pagamento della quota tariffaria relativa sia alla fognatura che alla depurazione;
- non allacciate alla fognatura, escluse dall’una e dall’altra quota tariffaria.
Ne consegue che il gestore del servizio in primo luogo deve procedere alla individuazione di una nuova categoria di utenze quelle allacciate alla fognatura non depurata operando per vie, zone, frazioni, quartieri, ect. Una volta individuate le utenze dovrà associare i volumi di acqua fatturati relativi a tali utenze. L’applicazione della sentenza è resa problematica anche dal fatto che le fognature non convogliate ad impianti centralizzati sono nella gran parte dei casi dotate di trattamenti finali di varia tipologia ( grigliatura, disinfezione, fosse Imof, ect) per le quali in mancanza di chiarimenti da parte o del legislatore o delle autorità amministrative non è certo se le utenze allacciate a tali impianti debbano o meno essere considerate esenti.
L’intervento della corte costituzionale è stato basato esclusivamente su una logica di tipo civilistico legata alla natura di contratto di somministrazione del contratto afferente il Servizio Idrico Integrato.
In realtà la norma ora dichiarata incostituzionale perseguiva una finalità di tipo pubblicistico chiedendo il concorso degli utenti non serviti da depurazione agli oneri necessari per la realizzazione degli impianti. Ciò in virtù del principio solidaristico di derivazione comunitaria “chi inquina paga”.
Tuttavia le sentenze della corte costituzionale non si commentano ma si applicano e quindi è stato adottato l’art. 8 sexies del D.L n. 208/2008 il quale a sua volta rinvia ad un emanando decreto del Ministero dell’Ambiente che dovrà fissare le regole applicative.
Come riportato dalla stampa il suddetto decreto è stato firmato dal Ministro ma non è ancora pubblicato in Gazzetta e quindi non se ne conoscono i dettagli e le modalità attuative.
Situazione impiantistica città di Pesaro
Borgheria
Villa Ceccolini
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Trebbiantico
Candelara
Novilara
Per gli abitanti attualmente non serviti il trattamento viene effettuato con sistemi di minore complessità, quali trattamento dì grigliatura e disinfezione.
Sussistono tutti trattamenti individuali previsti dalla normativa vigente per le cosiddette “case sparse” (già esenti ante sentenza 335)
Confidando di aver fornito una risposta puntuale, si resta comunque a disposizione per ulteriori chiarimenti.
L’occasione è gradita per porgere cordiali saluti.
Tags: Acqua, Corte Costituzionale n. 335/2008, Depuratore