Il giorno 8 Ottobre 2009 gli Assessori Biancani e Briglia si sono mossi per cercare una soluzione che allevi i disagi per gli abitanti di Tre Ponti. Come promesso, B&B (che non sta per letto e colazione) si sono recati nuovamente nel centro abitato ma questa volta non per rendersi conto della situazione.
Che si debba intervenire, i due neo Assessori l’avevano già capito già una decina di giorni fa. La visita della scorsa mattina ha avuto come meta il cantiere dei lavori e in particolare i responsabili dello stesso. Da quello che hanno riferito agli abitanti della zona, B&B avrebbero incassato la buona volontà della ditta De.Mo.Ter. Sp.A. di Messina a trovare una soluzione al problema.
La proposta dei residenti (forse l’unica veramente praticabile) è quella di creare una strada di servizio alla fine del cantiere (verso Pesaro) che collegherebbe i camion direttamente alla strada provinciale senza dover più transitare nel centro abitato. Questa soluzione ha innumerevoli lati positivi non solo per i cittadini ma anche per l’impresa. Con questa soluzione i Tir si troverebbero direttamente sulla strada evitando circa un paio di Km di percorrenza ad ogni transito. Un risparmio ambientale per il minor inquinamento prodotto ed economico per il risparmio di carburante. Oltre, naturalmente, a evitare innumerevoli transiti tra le case di Tre Ponti.
La soluzione tecnica sembra essersi trovata, in fondo è più difficile costruire una galleria ferroviaria che una strada seppur tra i campi. La palla ora passa alla politica che dovrà mediare con i proprietari delle terre per ottenerle in affitto fino alla fine dei lavori. Uno soluzione che non dovrebbe essere osteggiata e che sarà comunque retribuita. Il problema ora è: da chi? Prosegui la lettura »
La già ampia famiglia della giunta oggi è diventata ancora più grande. Ne dà il gioioso annuncio il Sindaco Ceriscioli con buona pace di promesse elettorali e dichiarazioni di buon governo cittadino. Nonostante il grande sforzo mediatico per promuovere l’immagine di ” Comune giusto”, di “amministrare insieme” ai cittadini, di partecipazione e corretta gestione della cosa pubblica verso gli elettori e tutta la cittadinanza, ancora una volta gli interessi di partito e il conteggio dei numeri per tenere incollata una maggioranza piuttosto eterogenea hanno prevalso.
L’ennesimo esempio di “predicare bene e razzolare male”, di promettere e non mantenere, di fare il contrario di quanto promesso.
Pesaro è una grande città, ha mille potenzialità e capacità di sviluppo e crescita. Crescita che, noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, vogliamo fortemente guidare su binari di giustizia e trasparenza. Giusta verso la cittadinanza, giusta verso l’ambiente, giusta verso il mondo del lavoro, giusta verso i bambini e i giovani, giusta verso le donne, e soprattutto ci aspettiamo che ciò avvenga mediante programmazioni limpide e condivise.
Mi è giunta la notizia ieri da un collega della nomina di Pascucci come 11° assessore, ancora, mentre scrivo, devo leggere i giornali e non so neanche con quali deleghe, ma non credo che la nomina sia avvenuta per coprire deleghe vacanti!
Sono all’interno del “palazzo” da poco, ancora certe dinamiche e certi giochi non li capisco, non ho ancora capito per quale gioco d’equilibrio (o di prestigio) di questa maggioranza servisse questa nuova poltrona, non mi è chiaro se per accontentare qualche consigliere capriccioso o per scontentarne qualcun’altro, per chetare una certa corrente o per neutralizzarne un’altra. Non so, non ho capito e non mi interessa capirlo. Quello che vorrei sapere e che chiedo al Sindaco, il cittadino in tutto questo che collocazione ha?
Una città governabile con 8 assessori, c’è chi sostiene con 6, perchè deve sopportare un aggravio di costi di 3/5 assessorati in più? Perchè dobbiamo continuare a pagare per questi giochetti di amministratori irresponsabili che non hanno un minimo di pudore neanche in un momento di grave recessione come questo? Come pensate che accolga una manovra del genere uno dei tanti cassintegrati con il posto di lavoro a rischio della nostra città? Sono basito, mi avevano detto che questi non si vergognano di nulla ed è proprio vero!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure!
Mirtko Ballerini
Consigliere comunale
Pesaro a 5 Stelle
In questi giorni stiamo assistendo proprio allo spettacolo che temevamo: il mercato degli incarichi, il mercato delle vacche! Già si parla di 10 assessorati, perché 10 quando si può governare benissimo con 8 e forse anche con 6? Dove sta il vantaggio per i cittadini a quest’aumento di costi in un momento di crisi come questo? Ce lo spieghi Ceriscioli! Cominciamo subito con i salti mortali per tenere insieme quest’accozzaglia di maggioranza messa insieme per vincere a tutti i costi, a costo di farla pagare ai cittadini.
Quest’assessorato a te questa presidenza a quell’altro… e a questo cosa gli do per farlo stare buono??
Si spartiscono tutto, come abbiamo sempre denunciato, non in base a meriti o capacità, ma tutto per precari equilibri politici.
Quindi ci tocca pagare due/quattro assessori in più per permettere che la futura giunta regga, non per una diretta utilità al cittadino.
Complimenti, cominciamo bene!
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) Noi neppure.
Mirko Ballerini
Consigliere Comunale Pesaro a 5 stelle
All’indomani delle elezioni il riconfermato sindaco ha rispolverato il “manuale Cencelli” per assegnare poltrone, incarichi, responsabilità, privilegi e stipendi ad amici e benefattori. Nella sua innata generosità, il Sindaco cerca di accontentare proprio tutti e per riuscirci ci vogliono davvero uomini straordinari.
Dieci assessori (due in più della passata amministrazione Ceriscioli), di cui 5 per il PD e 5 per le altre liste dovrebbero placare la fame di poltrone degli oligarchi riconfermati alla guida di una città sempre più ostaggio della vecchia politica e del solito vetusto modo di fare. Nessuna novità dal fronte occidentale quindi, con buona pace della “novità” tanto sbandierata in campagna elettorale. Avanti tutta sulla solita strada fatta di sprechi, tutti a carico dei contribuenti che hanno votato compatti per “il costruttore“.
Le formazioni politiche virtuose sulla carta (dei volantini elettorali), piene di buoni progetti per diminuire spese e sprechi fanno orecchie da mercante di fronte al valzer delle poltrone. Impossibile resistere al richiamo della foresta. Quindi auguriamo buon lavoro ai neo-assessori; noi vi osserveremo molto da vicino. Se sentirete un occhio fisso su di voi, sarà il nostro.