RASSEGNA STAMPA
mar 7
Pubblicato da andrea cecconi in Comunicati Stampa, Informazione | Nessun commento
RASSEGNA STAMPA
Tags: Andrea cecconi, conferenza stampa, decima Commissione, delibera, Marche Multiservizi, Mirko Ballerini, Mozione, Nicola Magi, Pubblicità lesiva, Stafania Pallunto

La delibera di giunta n.11 del 12/01/2010 è ormai chiaro che è stata
approntata in totale mancanza della documentazione prevista dalla legge.
Sono stati disattesi tutti i principali obblighi normativi che vedono
nella figura del comune quell’ente proposto al controllo, alla regolazione
e alla tutela dei cittadini.
Il sospetto (ovviamente non provato) di negligenza e imperizia (o se
vogliamo, imprudenza) della giunta, sono il sintomo di uno svuotamento dei compiti fondamentali dell’amministrazione, che privatizzando la quasi
totalità dei servizi al cittadino prima, e omettendo un controllo
preventivo e precauzionale poi, di fatto a legittimano e si è prostrata a
qualsiasi richiesta e ad ogni sorta di scelta organizzativa e gestionale
dettata dal privato.
E’ bene ricordare, rubando le parole dall’intervento all’ultimo Consiglio
Comunale del Consigliere Cesarini, che quello che tempo addietro era di
totale competenza pubblica, ora a seguito di numerose riforme si è
trasferito nelle mani di appalti privati, e a gestioni regolamentate dal
diritto privato e societario e non più pubblico.
Si è passati, negli anni, da un Comune che aveva l’onere e il compito di
gestire e amministrare, strade, parchi, cimiteri, scuole, gestione del
servizio idrico, dei rifiuti, della fornitura del gas, del trasporto
pubblico; ad un Comune che di questi servizi gestisce ormai ben poco.
Basti pensare a quante aziende e appalti sono stati autorizzati (AMI spa,
Marche Multiservizi spa, Pesaro Parcheggi spa, Pescheria spa, ASPES spa, Global Service) per rendersi conto che i compiti del Comune si sono di fatto trasferiti da un sistema gestionale ad un sistema di controllo, che
però, ora più che mai, risulta essere mancato.
In verità nel 2007 attraverso la delibera del Consiglio Comunale n. 56 del 18/6/2007 , erano stati previsti una serie di strumenti affinchè si
attuasse quella supervisione necessaria a garantire al cittadino e alla
amministrazione la corretta gestione dei servizi pubblici e quindi dei
soldi dei cittadini che di fatto permettono e mantengono la funzionalità
degli stessi.
Ormai è chiaro che questo dispositivo, non ha mai trovato applicazione e
allo stato attuale, ci troviamo in balia delle scelte organizzative fatte
da terzi e nella totale assenza di informazione (se non con faticose e
macchinose richieste) dei Consiglieri Comunali al riguardo.
Dalla lettura che si può fare dei recenti avvenimenti e dichiarazioni,
includendo la duplice bocciatura della nostra mozione con carattere
d’urgenza, che a prescindere dalla richiesta di sospensione della
delibera, aveva insita lo scopo di portare la discussione all’interno del
consiglio comunale, si può facilmente dedurre che non è nei progetti
della giunta e della maggioranza far si che ciò avvenga. O per lo meno che
ciò si verifichi prima che questa diventi attuativa.
Questo comportamento, a nostro parere gravissimo e al limite della
tollerabilità, è sintomo di una gestione poco trasparente che distrugge
tutti i principali fondamenti della democrazia e che permette
l’insinuazione di quel sospetto di gestione torbida della macchina
pubblica che dovrebbe essere prerogativa dell’amministrazione redimere,
attraverso un’apertura e un’illustrazione chiara e limpida sull’accaduto.
Noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle ci aspettiamo e ci auguriamo che ciò possa avvenire il prima possibile e chiediamo a tutta l’opposizione di
pretendere, con le vie e i metodi che ritengono più opportuni il rispetto
della legalità e dei principi di trasparenza.
Tags: consiglio comunale, delibera, giunta, Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, Marche Multiservizi
feb 28
Pubblicato da andrea cecconi in Comunicati Stampa, Rifiuti, Senza categoria | Nessun commento

“Il sindaco sa contare”. E’ questa la notizia del giorno.
L’anno scorso affermava che Pesaro aveva raggiunto il 45% di raccolta differenziata, ora che siamo invece al 42%, ma per la Regione siamo al 36%.
Fino a 24 ore fa la raccolta porta a porta estesa a tutta la città avrebbe comportato un aumento della tariffa sui rifiuti superiore al 70%, ma oggi solo del 35%.
Che il Sindaco abbia imparato a far di conto solo negli ultimi due mesi, ovviamente non è credibile.
E se è vero, come lui afferma, che già sapeva dello stato dei costi e degli investimenti prima della ormai famosa delibera, allora quale sarebbe stato il valore di tutte le passate esternazioni e dichiarazioni?
Erano semplicemente il frutto di elaborazioni fantasiose prive di fondamento?
Era uno scherzo?
E’ stato frainteso?
Forse il Sindaco non si rende conto che la credibilità dei dati su sperimentazioni , costi e tariffe è a ragion veduta e sulla base delle ultime dichiarazioni, hanno un valore, dal nostro punto di vista prossimo allo zero.
Se veramente ci vuole dimostrare che la delibera di inizio hanno, che ha stabilito la nuova tariffa sui rifiuti e l’attuazione del nuovo progetto sulla raccolta di prossimità, non è stata semplicemente una cambiale firmata in bianco in base alle richieste avanzate da Marche Multiservizi, ma il frutto di una attenta valutazione ed elaborazione dei dati, forse ci sembra il caso che si metta a disposizione dei consiglieri e illustri le sue dichiarazioni supportandole con dati all’altezza delle sue dichiarazioni.
Come abbiamo già anticipato su quanto accaduto e sulla legittimità o meno della Delibera di Giunta n.11 del 12/01/2010, lasciamo che siano gli organi giudiziari competenti (Corte dei Conti Regionale, Corte dei Conti Europea e Procura della Repubblica) a darne una valutazione, mentre sulle altre questioni pretendiamo che ci sia nel più breve tempo possibile un aperto e approfondito confronto all’interno del consiglio comunale.
La nostra posizione rimane inequivocabilmente sempre la stessa. La raccolta di Prossimità e i cassonetti formato stradale da 2400 litri, rappresentano ormai il passato.
A fronte dell’ormai sempre più ampio numero di comuni, a noi vicini, che si stanno spostando dal vecchio sistema di raccolta dei rifiuti al porta a porta (Fano, Senigallia, Metà provincia di Macerata, Fossombrone e i comuni limitrofi, Valmarecchia), ci sembra francamente poco lungimirante votarsi ad un progetto che va in tutt’altra direzione.
Se a questo ci aggiungiamo la certezza di raggiungere la famigerata soglia del 65% di raccolta differenziata entro il 2012 mediante la raccolta porta a porta a fronte di un ugual risultato ipotetico mediante la prossimità con la quale la stessa Marche Multiservizi sul suo sito internet ufficiale dichiara di poter raggiungere mediamente il 40/50%. Allora i nostri dubbio non possono far altro che aumentare.
A questo proposito vorremmo porre una domanda al Sindaco.
Ammettiamo di portare a compimento il progetto deciso dalla sua attuale Giunta.
Programmiamo un investimento triennale per estendere la raccolta di prossimità su tutto il territorio comunale con un aumento della tariffa totale di circa il 15%.
Poi ci accorgiamo che con questo metodo non saremo in grado di raggiungere il 65% di raccolta differenziata.
A questo punto cosa faremo?
Sposteremo il piano aziendale introducendo la raccolta porta a porta in qualche altro quartiere determinando così un ulteriore aumento di tariffa?
Oppure ripareremo alle mancanze percentuali assimilando rifiuti industriali come urbani?
Dopotutto abbiamo così tante fabbriche che producono cartone, vetro e plastica come scarto di produzione. Possiamo sempre andare a ritirare gratis tutti questi rifiuti (industriali) e equipararli agli urbani.
Così la tariffa per i cittadini rimarrebbe bassa come promesso, avremo rispettato le indicazione di legge e vivremo, come sempre accade nelle favole, felici e contenti.
Tags: delibera, Luca Ceriscioli, Marche Multiservizi, Porta a porta, Raccolta di Prossimità, Rifiuti
feb 26
Pubblicato da andrea cecconi in Comunicati Stampa, Rifiuti | Nessun commento
Forse non ci stiamo realmente rendendo conto di ciò che è accaduto e sta accadendo all’interno del palazzo comunale, e di quanto siano state gravi le esternazioni di qualche giorno fa dell’Assessore Parasecoli sulla determinazione della tariffa sui rifiuti e sul nuovo progetto di raccolta di “Prossimità”.
Come sia stato possibile arrivare a tanto ha dell’incredibile, ma in verità, questa era ed è una storia già scritta e sentita (per gli addetti ai lavori).
Ma questa volta le informazioni e il vociferare, non si sono limitate a passare da un ufficio all’altro o da un amministratore all’altro, ma sono uscite fuori dal palazzo e sono arrivate alle orecchie di tutti i cittadini che, seppur pagando ogni mese la varie tariffe per i servizi pubblici gestiti da Marche Multiservizi, di questa grande azienda hanno sempre saputo poco o niente.
In definitiva, il cittadino si è fidato, ha confidato che i soldi pagati per il servizi usufruiti fossero correttamente gestiti e affidati, con la convinzione che l’amministrazione vigilasse sull’operato di una azienda che ha in mano tutti i principali servizi civici.
Ma ora, ci viene detto che questo controllo è mancato e pure loro (L’Amministrazione Comunale) affermano di essersi fidati e di aver confidato come gli stessi cittadini, che tutto venisse fatto a regola d’arte.
Ma come è possibile tutto ciò?
Come si è potuto far mancare tutte quelle funzioni di controllo e regolazione che per legge spettano agli enti locali?
Sicuramente a queste gravi mancanze corrispondono delle responsabilità oggettive e soggettive che forse e bene far valutare agli uffici statali competenti nella figura della Corte dei Conti, la quale, merita di essere informata e deve nell’esecuzione dei suoi compiti fare chiarezza sia dal punto di vista giuridico che procedurale, sul comportamento mantenuto dall’attuale amministrazione.
Ma ancora più importante, dal nostro punto di vista, è garantire ai cittadini una corretta gestione della cosa pubblica.
E’ facile, considerando che in questo determinato periodo il malaffare e la cattiva gestione della politica stanno imperversando sulla stampa, prevedere che si insinui tra la popolazione il sospetto e il sentore che ci sia qualcosa che non va.
L’informazione e la trasparenza sono venuti a mancare, e i controlli necessari a stabilire quel rapporto di fiducia tra amministrazione e cittadinanza non sono stati correttamente messi in campo.
Questa rappresenta la più grossa sconfitta che si possa verificare in un paese democratico, alla quale il sindaco, la giunta e il consiglio comunale devono obbligatoriamente porre rimedio nel più breve tempo possibile.
Noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, a questo punto non possiamo più accettare una tale situazione, in cui i dati forniti sono in funzione delle polemiche e delle richieste dell’opposizione.
Non è possibile leggere sugli organi di stampa affermazioni a favore della scelta effettuata dalla giunta e contro le obiezioni messe in campo, come se si dovesse ancora scegliere e determinare la strategia migliore, mentre la scelta è già stata fatta due mesi or sono.
Non è possibile da parte nostra accettare una documentazione, che invece di essere antecedente (come dovrebbe essere) è successiva ad una deliberazione che determina l’attuazione di un piano pluriannuale e un investimento di milioni di euro pagati con i soldi dei cittadini.
In questo clima, tutto il sistema di comunicazione rischia di essere viziato, poco chiaro e incompleto, quando invece ci sarebbe necessità di chiarezza trasparenza e approfondimento.
A questo punto chiediamo, e continueremo a chiedere a gran voce, che le decisioni prese dalla giunta vengano rivalutate, messe in discussione e riconsiderate alla luce sia della documentazione già depositata pochi giorni fa da Marche Multiservizi, sia dai dati che verranno ulteriormente richiesti per far chiarezza il più possibile sull’argomento, e permettere ai consiglieri comunali di esprimere un giudizio sereno e responsabile basato sui FATTI e non sulla FIDUCIA.
Tags: delibera, giunta, Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, Marche Multiservizi, Rifiuti
feb 26
Pubblicato da andrea cecconi in Comunicati Stampa, Rifiuti | Nessun commento

Come era prevedibile l’amministrazione comunale dopo le esternazioni dell’assessore all’ambiente Parasecoli, corre ai ripari elencando una serie di dati, non ancora consultabili e forniti dall’azienda gestrice del servizio (Marche Multiservizi).
Noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle è ormai da mesi che chiediamo che si discuta nel merito della questione e che i dati forniti vengano analizzati, discussi e comparati con altre realtà italiane.
Che la Giunta avesse preso una decisione sulla tariffa dei rifiuti e sulla loro gestione completamente all’oscuro di dati oggettivi e studi affidabili era sotto gli occhi di tutti, e noi l’abbiamo sempre denunciato, pretendendo, con la deposizione di due differenti mozioni, che la discussione fosse portata in consiglio comunale e che la decisione presa ad inizio anno dall’amministrazione venisse momentaneamente sospesa in attesa di un approfondimento e di un chiarimento necessario e indispensabili ai fini della trasparenza e della corretta gestione della cosa pubblica.
Ora, considerando che i nostri dubbi e le nostre denuncie si sono rilevate vere e fondate, ci aspettiamo che anche le nostre richieste vengano analizzate e prese in considerazione.
Non è assolutamente possibile, ne da parte nostra ne tantomeno da parte dell’opinione pubblica accettare un tale comportamento da parte dell’amministrazione comunale.
Non riusciamo assolutamente a comprendere come sia stato possibile che la giunta si sia semplicemente “fidata” e avvallato le richieste proposte da Marche Multiservizi.
L’ammissione di colpevolezza di certo non risolverà la questione, ne bloccherà il progetto che da qui a poche settimane verrà attuato e che di fatto vanificherà ogni tentativo da parte del consiglio comunale e dell’opposizione di modificare le carte in tavola.
Noi continuiamo a non fidarci nè della gestione sconsiderata dell’amministrazione comunale, nè di Marche Multiservizi che ovviamente è orientata più a migliorare il proprio profitto che il proprio servizio, soprattutto se il suo interlocutore istituzionale risulta essere cieco e disinteressato, a tal punto da accettare qualsiasi richiesta senza neanche valutarla nel merito.
A questo punto ci aspettiamo che la Giunta faccia un passo in dietro e che la discussione e le scelte vengano (come da noi più volte richiesto) effettuate da parte del consiglio comunale, dopo una attenta lettura dei dati forniti dall’azienda.
Tags: delibera, Giancarlo Parasecoli, Marche Multiservizi, Rifiuti
gen 22
Pubblicato da andrea cecconi in Rifiuti | Nessun commento
Scarica la delibera di Giunta n. 11 del 12/01/2010
Scarica la Mozione Urgente Sospensione Raccolta di Prossimità
Scarica la Mozione Sulla Raccolta Porta a Porta
Martedì 12 gennaio l’intera giunta comunale con voto unanime ha deliberato, senza fare troppo rumore, la nuova determinazione della tariffa di igiene urbana, che come già annunciato prevederà per l’anno attuale un aumento della tariffa del 7,5%.
Oltre alla determinazione tariffaria, con questa delibera ha anche accettato il progetto presentato da Marche Multiservizi, per l’attuazione dell’ormai famigerata “raccolta di prossimità” che vedrà di qui a poco l’installazione di circa 780 punti di raccolta (dette anche isole ecologiche), per un totale di circa 3500 cassonetti sparpagliati su tutto il territorio comunale.
Evitando di disquisire su quanto costerà ai contribuenti l’acquisto e l’impianto e la manutenzione di tutto questo nuovo materiale (che per capirci è il medesimo utilizzato per la normale raccolta stradale), ed evitando anche di chiederci quale sarà l’impatto di tutti questi nuovi presidi sulle strade visto che verrà posizionato un punto di raccolta ogni 65/70 abitanti (leggi anche ogni 50/100 metri), ci chiediamo invece il perché la deliberazione finale sia stata fatta nel più totale silenzio.
Un silenzio, che non solo si è percepito sulla stampa che solitamente viene utilizzata ad ogni variazione di umore della nostra giunta, ma anche tra i consiglieri di maggioranza, che sono stati tenuti all’oscuro fino a votazione avvenuta.
Benchè, queste decisioni ricadino sulla giunta e non sul consiglio comunale, il comportamento silenzioso e frettoloso tenutosi dall’amministrazione, ha sicuramente lasciato perplessi molti consiglieri. Ma soprattutto ha lasciato sbigottiti noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, che depositando una mozione proprio sull’argomento in data 7 gennaio, ci aspettavamo che avvenisse una discussione in consiglio comunale prima che la giunta decidesse in autonomia il da farsi.
Dopotutto la giunta è predisposta all’amministrazione della città, ma il vero organo sovrano è il consiglio comunale, che in questo caso è stato completamente scavalcato, o meglio ignorato, senza neanche fornirne una dovuta spiegazione.
L’ìndignazione che proviamo per il comportamento tenuto dalla giunta nei confronti del consiglio comunale, e stata riversata in una Mozione che verrà depositata con carattere d’urgenza in cui chiediamo che la giunta sospenda l’esecuzione di quanto precedentemente deliberato e attenda una discussione e una valutazione del consiglio, e delle commissioni consigliari preposte prima di determinare e accettare proposte da parte di marche Multiservizi.
AC
Tags: delibera, giunta, Mozioni, Raccolta di Prossimità, raccolta differenziata
Acqua
acqua pubblica
Ambiente
assessori
Beppe Grillo
blog
Blu
candidati
comune
Comune a 5 Stelle
Comuni a 5 Stelle
conferenza stampa
consiglio comunale
delibera
elezioni
Firenze
giunta
graffiti
Grillo
Hera
inceneritore
interpellanze
lista
Lista Civica
Lista Civica Pesaro 5 stelle
Lista Civica Pesaro a 5 Stelle
Liste Civiche
Luca Ceriscioli
Marche Multiservizi
Meetup
Mirko Ballerini
Mozioni
Notizie
Pesaro
Pesaro a 5 Stelle
Porta a porta
Programma
raccolta differenziata
Raccolta di Prossimità
Rifiuti
rifiuti zero
sindaco
Trasporti
Tre Ponti
Video Acqua (9)
Ambiente (17)
Comunicati Stampa (22)
Cultura (6)
Energia (4)
Eventi (17)
Generale (44)
Informazione (13)
Lista Civica PS (21)
Microprogetti (1)
Rifiuti (20)
Salute (5)
Senza categoria (3)
Sviluppo (5)
Trasporti (9)
Video (13)
WP Cumulus Flash tag cloud by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.

Arclite theme by digitalnature | powered by WordPress