Cari cittadini Pesaresi,
è passato poco più di un anno da quando la Lista Civica Pesaro a 5 Stelle ha ottenuto il 3,5% alle elezioni comunali del 6 giugno 2009.
In più di 2.000 ci avete dato fiducia e Mirko Ballerini è consigliere comunale da più di un anno.
Fiducia riposta in un gruppo di cittadini che vogliono controllare, che vogliono eliminare sprechi inutili e favori e che vogliono proporre e mettere in atto soluzioni di buon senso.
Ma soprattutto fiducia riposta in ragazzi normali, mai stati in politica prima e quindi anche inesperti, fuori dalle logiche di partito e senza interessi personali se non quelli riposti al bene civico e comune della nostra città. Ma questa è la nostra forza, non la nostra difficoltà.
A livello politico siamo 1 solo (un consigliere comunale), ma ci siamo nel tempo ritagliati uno spazio di rispetto da parte degli altri gruppi politici, e le nostre battaglie portate in consiglio comunale hanno sempre alimentato un confronto, o scontro, costruttivo che fa prevalere le regole del buon senso e mette in difficoltà le regole di partito e della politica che ormai da troppo tempo impediscono una crescita civile e democratica della nostra nazione.
Ci attendono altri 4 anni di mandato che onoreremo con sempre più impegno e dedizione.
Quel gruppo di ragazzi che un anno fa non sapeva neanche cosa fosse un consiglio comunale in dodici mesi è riuscito più di una volta a mettere in difficoltà la maggioranza ed è riuscito a far approvare e a far discutere la politica su tematiche fondamentali della nostra città.
Qui di seguito le nostre mozioni le nostre battaglie e i nostri successi di questo primo anno di attività:
Mozione sul “Campus Universitario di via Nanterre”:
Il comune aveva presentato un progetto per costruire su una delle aree verdi più importanti di Pesaro, un mostro di cemento fatto di negozi appartamenti per gli studenti dell’università di Pesaro.
In realtà l’università era una scusa e un pretesto per costruire appartamenti, negozi, uffici che nulla avevano a che vedere con lo studio e la vita accademica.
Il documento da noi presentato aveva lo scopo di bloccare questa edificazione selvaggia o al limite di limitarla ai soli scopi universitari.
La mozione non è poi passata in consiglio comunale, ma,dopo una lunga discussione che ha messo in grandi difficoltà la maggioranza e il sindaco, su quell’area non verrà edificato nulla (per almeno qualche anno).
Ovviamente sorveglieremo!
Mozione per l’utilizzo dei pannolini Lavabili
Grandi scogli culturali e pregiudizi bloccano l’utilizzo da parte delle famiglie di questi pannolini. Diversi comuni in Italia gli incentivano perché evitano che ogni bambino produca nel corso della sua vita più 1 tonnellata di rifiuti non riciclabili.
Con questa proposta abbiamo chiesto al Comune di informare e sensibilizzare le neo mamme all’utilizzo di questi pannolini.
Proposta APPROVATA ALL’UNANIMITA’ dall’intero Consiglio Comunale che ha poi trovato applicazione nella recente promozione da parte del Vice Sindaco Catalano della Carta Bimbi.
Mozione sul sistema di raccolta dei rifiuti porta-a-porta.
Mozione BOCCIATA dalla maggioranza dopo diverse consultazioni e dopo la richiesta da noi avanzata di affrontare un dibattito in consiglio Comunale solo ed esclusivamente sul sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti e sulla sua discutibile gestione da parte di Marche Multiservizi.
Dopo mesi di confronti e soprattutto scontri tra la nostra Lista, la Giunta Comunale e l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Tiviroli fondati sulla pubblicazione di dati sulla raccolta a nostro parere (e anche secondo il parere della stampa locale) completamente errati e viziati, siamo riusciti ad ottenere, grazie anche ad alcuni consiglieri della maggioranza di buon senso, l’approvazione di un sistema di raccolta dei rifiuti misto Porta a Porta e di prossimità.
A nostro giudizio e nell’interesse dei cittadini questa soluzione ibrida è la più onerosa e inefficace.
Attualmente ci ritroviamo con 2 sistemi opposti che convivono nella nostra città. Tutto questo perché il comune non è stato in grado di intervenire nelle funzioni di Marche Multiservizi assoggettandosi al volere di Hera SPA: multiutility che controlla la nostra azienda e che ha come investimento principale la costruzione di inceneritori con recupero di energia.
In verità è risaputo che il sistema di raccolta porta-a-porta fatto come si deve garantisce una % di raccolta differenziata dal 70% in su.
Ma se ricicliamo troppo la discarica dura troppo tempo e la costruzione degli inceneritori sarebbe inutile perché non avrebbe rifiuti sufficienti da bruciare!
E’ questa la ragione per cui ci siamo battuti tanto e abbiamo proposto il porta-a-porta come sistema di raccolta dei rifiuti elettivo che viene adottato ormai in moltissimi comuni con un forte risparmio sulle bollette e soprattutto con un ritorno ecologico per la città che non può essere eguagliato da nessun altro metodo di gestione.
La forte battaglia che abbiamo portato avanti non ci ha permesso di far approvare la nostra mozione ma la discussione in consiglio comunale ha posto un freno al volere di Marche Multiservizi di attuare la raccolta di prossimità in tutta la città e ha permesso l’ampliamento della raccolta porta a porta in altri quartieri non ancora serviti da questo sistema.
Marche Multiservizi farà di tutto per boicottare e far fallire il sistema.
Ovviamente vigileremo!
Mozione sull’utilizzo e la promozione dell’Acqua del rubinetto, mozione per costituzionalizzare il diritto all’acqua e coordinamento locale per la campagna referendaria per l’acqua pubblica.
La mozione per la promozione e l’incentivazione all’utilizzo dell’acqua, del rubinetto da parte delle istituzioni e dei cittadini e la mozione per costituzionalizzare il diritto all’acqua condivisa con larga parte della maggioranza e promossa a livello nazionale dal Forum Italiano dei Movimenti per acqua, sono state recentemente APPROVATE.
Queste mozioni invitano il comune a incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto sia tra la popolazione, mediante l’acquisto di filtri o il rifornimento presso fontane comunali, sia all’interno degli uffici e strutture comunali abolendo l’acqua nelle bottiglie di plastica sostituendole con brocche in vetro e distributori, e cosa fondamentale chiedono di modificare lo statuto comunale riconoscendo al proprio interno il Diritto Umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano universale, indivisibile e inalienabile e che il Servizio Idrico integrato è un servizio privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti quindi obbligatoriamente svincolato da logiche economiche e affaristiche.
Questi ultimi tre mesi ci hanno poi visto fortemente impegnati nella campagna referendaria di raccolta firme “L’acqua non si Vende” in favore della ripubblicizzazione del servizio idrico integrato promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.
E’ recente (Lunedì 19 Luglio) la deposizione presso la Corte Costituzionale di Roma di ben 1.400.000 firme raccolte in tutta Italia.
A Pesaro il comitato promotore coordinato da un nostro esponente (Roberto Lorenzi), con la collaborazione di altri partiti politici e liberi cittadini, ha organizzato per tre mesi una serie di banchetti ed eventi raccogliendo più di 4000 firme.
Il forte impegno che abbiamo riposto in questa importantissima campagna ovviamente non è concluso.
Il prossimo anno verrà indetto il referendum e il cammino di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza su questo tema vitale e fondamentale per la vita sociale e democratica della nostra nazione deve essere obbligatoriamente seguito e coltivato.
Perché si scrive Acqua, ma si legge Democrazia!!!
Questo è il bilancio del primo anno di lavoro in consiglio comunale a cui si aggiungono anche molte interrogazioni, interpellanze e richieste di accesso ai documenti senza i quali risulta impossibile esercitare un controllo verso un’amministrazione che dal dopo guerra rappresenta sempre lo stesso partito.
Tanti altri documenti sono in attesa di essere discussi depositati ormai più di 5 mesi fa e dormienti in una lunga lista di lavori consigliari espressione di un blocco e di una lentezza della macchina politica sempre più incapace di prendere decisioni importanti demandate a aziende private che si occupano solo ed esclusivamente del proprio profitto soprassedendo al bene del cittadino.
A livello di stato centrale ci si lamenta del governo Berlusconi, ma anche a livello locale pur cambiando il nome e il partito politico i metodi appaiono essere i medesimi:
Il consiglio comunale massima espressione dei cittadini nella politica cittadina è stato quasi totalmente svuotato delle sue funzioni e ridotto a puro organo rettificatore di deliberazioni e scelte faste solo ed esclusivamente dalla Giunta e dalla maggioranza.
I servizi al cittadino vengono esternalizzati a societa che mirano solo alla profitto.
Il comune ha perso totalmente il controllo dei propri servizi, e lascia fare a amministratori privati senza scrupoli che mirano ai propri interessi anziché quelli dei cittadini che sono proprietari dei beni, ciò che dovrebbe essere prerogativa fondamentale dell’amministrazione comunale (verde pubblico, reti idriche, sistema dei rifiuti, impianti sportivi, impianti del gas).
La sfiducia della popolazione verso la politica è sempre più forte.
Loro non si arrenderanno mai. Noi neppure!!!



Nell’ottica della massima trasparenza e partecipazione collettiva, riportiamo in queste pagine le attività della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle in Consiglio. Pubblicheremo mozioni, interpellanze ed ogni attività che stiamo portando avanti in consiglio comunale.

Dieci assessori (due in più della passata amministrazione Ceriscioli), di cui 5 per il PD e 5 per le altre liste dovrebbero placare la fame di poltrone degli oligarchi riconfermati alla guida di una città sempre più ostaggio della vecchia politica e del solito vetusto modo di fare. Nessuna novità dal fronte occidentale quindi, con buona pace della “novità” tanto sbandierata in campagna elettorale. Avanti tutta sulla solita strada fatta di sprechi, tutti a carico dei contribuenti che hanno votato compatti per “il costruttore“.
Però non abbiamo mollato e i consensi sono arrivati; con un drappello di eroi che ha messo a disposizione di questo progetto la propria faccia, la reputazione. Oggi si sono concluse le operazioni di voto e ancora non sappiamo se siamo stati premiati o bocciati. Le previsioni sono nettamente sfavorevoli ma questo non è mai stato un problema. Abbiamo fatto tutto da soli, dalla campagna elettorale “fai da te”, agli incontri informativi, ai rapporti con la stampa che ha saputo ignorarci con garbo (nel senso che ogni tanto un trafiletto ce lo dedicavano mentre i paginoni erano solo per i “signori delle tessere”. Nessun problema! Quando ti ignorano forse significa che vali davvero qualcosa. Gli opinionisti della domenica che si proclamano neutrali e poi fanno campagna elettorale su FaceBook resteranno nelle loro beate convinzioni. I salotti buoni della politica cittadina non ci interessano. Preferiamo le piazze.
Perciò dico grazie agli eroi che hanno portato questo sogno fino in fondo, grazie a quelli che hanno capito e ci hanno premiato con il consenso, grazie anche a chi non ha condiviso il nostro messaggio perchè ci sprona a migliorare. Ma quel che è certo è che non smetteremo mai di sognare una Pesaro a 5 Stelle e non smetteremo mai di lavorare per quei molti o per quei pochi che da qualche giorno hanno visto che si può dare inizio ad un grande cambiamento. Comunque siano andate le votazioni, abbiamo già vinto!















