Scarica la delibera di Giunta n. 11 del 12/01/2010
Scarica la Mozione Urgente Sospensione Raccolta di Prossimità
Scarica la Mozione Sulla Raccolta Porta a Porta
Martedì 12 gennaio l’intera giunta comunale con voto unanime ha deliberato, senza fare troppo rumore, la nuova determinazione della tariffa di igiene urbana, che come già annunciato prevederà per l’anno attuale un aumento della tariffa del 7,5%.
Oltre alla determinazione tariffaria, con questa delibera ha anche accettato il progetto presentato da Marche Multiservizi, per l’attuazione dell’ormai famigerata “raccolta di prossimità” che vedrà di qui a poco l’installazione di circa 780 punti di raccolta (dette anche isole ecologiche), per un totale di circa 3500 cassonetti sparpagliati su tutto il territorio comunale.
Evitando di disquisire su quanto costerà ai contribuenti l’acquisto e l’impianto e la manutenzione di tutto questo nuovo materiale (che per capirci è il medesimo utilizzato per la normale raccolta stradale), ed evitando anche di chiederci quale sarà l’impatto di tutti questi nuovi presidi sulle strade visto che verrà posizionato un punto di raccolta ogni 65/70 abitanti (leggi anche ogni 50/100 metri), ci chiediamo invece il perché la deliberazione finale sia stata fatta nel più totale silenzio.
Un silenzio, che non solo si è percepito sulla stampa che solitamente viene utilizzata ad ogni variazione di umore della nostra giunta, ma anche tra i consiglieri di maggioranza, che sono stati tenuti all’oscuro fino a votazione avvenuta.
Benchè, queste decisioni ricadino sulla giunta e non sul consiglio comunale, il comportamento silenzioso e frettoloso tenutosi dall’amministrazione, ha sicuramente lasciato perplessi molti consiglieri. Ma soprattutto ha lasciato sbigottiti noi della Lista Civica Pesaro a 5 Stelle, che depositando una mozione proprio sull’argomento in data 7 gennaio, ci aspettavamo che avvenisse una discussione in consiglio comunale prima che la giunta decidesse in autonomia il da farsi.
Dopotutto la giunta è predisposta all’amministrazione della città, ma il vero organo sovrano è il consiglio comunale, che in questo caso è stato completamente scavalcato, o meglio ignorato, senza neanche fornirne una dovuta spiegazione.
L’ìndignazione che proviamo per il comportamento tenuto dalla giunta nei confronti del consiglio comunale, e stata riversata in una Mozione che verrà depositata con carattere d’urgenza in cui chiediamo che la giunta sospenda l’esecuzione di quanto precedentemente deliberato e attenda una discussione e una valutazione del consiglio, e delle commissioni consigliari preposte prima di determinare e accettare proposte da parte di marche Multiservizi.
AC




Oggi dalle colonne del Corriere Adriatico è arrivata la risposta dell’Assessore Parasecoli, il quale placa l’irruenza a 5 Stelle e riporta alla pacatezza il tono del confronto. Le parole sono poche ma ben confuse.
La prima contraddizione che esce dalle parole di Parasecoli è che la Prossimità garantisce il 50% della differenziazione dei rifiuti. Ma se nel 2012 si deve arrivare al 65%, la raccolta di Prossimità non sembra essere la scelta più adatta. Soprassediamo sulla qualità del rifiuto differenziato, non ricordiamo all’Assessore che meglio è diviso il rifiuto e maggiori utili genera al gestore del servizio. Parliamo solo di costi.
Apprendiamo con sconcerto la volontà dell’ Amministrazione di voler “sperimentare” la raccolta di prossimità anziché il porta a porta, ben più efficace che di sicuro porterà a risparmi nel medio-lungo periodo in termini di tariffe per i cittadini e discariche.
Preg.mo Sig. Sindaco
Il repentino cambio di rotta dell’Amministrazione Comunale di Pesaro sulla questione dei rifiuti è alquanto sconcertante. Fino a pochi mesi fa la raccolta Porta-a-Porta veniva sbandierata come la soluzione migliore, l’unica possibile se si volevano raggiungere certi risultati. Ora, invece, una sperimentazione superficiale, fatta in un quartiere che si espande verso l’alto ma limitato in termini di spazio geografico, mette in discussione anni di lavoro. Sul fatto che di sforzi verso la differenziazione dei rifiuti, la città ne avrebbe ancora dovuti far tanti in futuro, non ci piove. La strada imboccata, però, sembrava essere la direttrice giusta. L’inversione a U che si prospetta ci lascia alcuni dubbi che speriamo al più presto la Giunta, il Sindaco e i vertici di Marche MultiServizi ci sciolgano.














