Leggendo i giornali locali degli ultimi giorni, una notizia circolava tra le pagine politiche. Si registrava il primo atto da consigliere nella carriera politica del giovane Perugini. La presentazione di una mozione per discutere in Consiglio la possibilità di riprendere e rendere disponibile ai cittadini le sedute pubbliche dell’organo legislativo comunale.
L’idea arriva dalla Lista Civica interna alla maggioranza, Vivi Pesaro. Una proposta alquanto innovativa (quasi) per tutti in Consiglio. Peccato che Perugini, prima della seduta di lunedì scorso, si sia ricreduto ed abbia ritirato la mozione, posticipando al futuro la discussione in aula. Questione a cui noi e il nostro Consigliere a 5 Stelle Mirko Ballerini teniamo molto.
Non sappiamo se siano stati ordini dall’alto a fermare l’innovativa proposta. Oppure la paura della prima volta. Probabilmente si è creduto più saggio evitare di discutere un tema così scottante nella riunione Consigliare in cui si decidevano le sacre Commissioni Comunali.
In linea teorica la Mozione di Perugini non può che trovarci d’accordo. Essendo un cavallo di battaglia e un punto fondamentale della Lista Civica Pesaro 5 Stelle. Una proposta seria ed efficace, secondo noi, dovrebbe essere ben articolata e con i puntini sulla i ben chiari.
Se le riunioni del Consiglio venissero trasmesse in diretta via web, il passo verso la trasparenza sarebbe certamente notevole. Rischierebbe, però, di essere come il primo passo sulla Luna: enormemente eclatante ma praticamente inutile. Quando si riunisce il Consiglio, nel primo pomeriggio, sono pochi gli utenti finali che potrebbero seguire l’assemblea. La trasparenza non può essere ad intermittenza. Deve essere disponibile in qualsiasi momento.
Per questo una buona delibera sull’argomento non potrebbe dimenticarsi di istituire un archivio telematico contenente tutti i video delle sedute. Sempre disponibile ed accessibile a tutti i cittadini. Oltre la diretta anche l’on-demand del Consiglio Comunale, quindi. Solo così si potrebbe dare la possibilità ai tanti lavoratori pesaresi di seguire la riunione. Questo non implicherebbe un problema tecnico. Sicuramente si dovrebbero utilizzare delle risorse aggiuntive. Ma con una spesa di una sessione di fuochi artificiali, si potrebbe ripagare l’attrezzatura tecnica che serve allo scopo per l’intero quinquennio.
La pubblicazione differita dei video, però, solleva il dubbio censura. Sarebbe semplice eliminare le parti sgradite, per consegnare ai posteri soltanto il meglio delle sedute consiliari. La diffusione integrale del video è indispensabile e irrinunciabile. Inoltre è più semplice e necessita di meno lavoro.
Per riuscire a muoversi agevolmente tra i vari interventi e le singole mozioni discusse, sarebbe necessaria una scaletta con i tempi per ogni video pubblicato. Per fare questo, basterebbe che il segretario comunale segnasse il tempo dell’intervento tra i tanti appunti che servono per redigere il verbale della seduta. Poco inchiostro, o un paio di digitazioni in più, e il menù degli interventi sarebbe già bello che pronto.
L’ultimo problema, quello più sentito tra i rappresentati dei cittadini in Comune, è quello della privacy. Eppure un Consiglio Comunale è, per sua natura, pubblico ed aperto a tutti. Solo poche eccezioni possono far si che l’assemblea dei consiglieri si riunisca a porte chiuse. Da spettatore non si potrebbe comunque intervenire al dibattito, ma ogni cittadino di Pesaro potrebbe andare in Consiglio per seguire i lavori. Che differenza farebbe se al posto di essere fisicamente in aula, si sta comodamente davanti al proprio computer, nel momento che uno preferisce? I difetti di questa alternativa sono oggettivamente molto pochi e non colpiscono affatto il cittadino.
Inoltre già il Garante per la Privacy ha sancito che non c’è violazione nelle riprese di un Consiglio Comunale. Abbiamo studiato, trovando una sentenza che autorizza i liberi cittadini a recarsi in consiglio per riprendere le sedute. L’unico vincolo è quello di avvisare anticipatamente il Segretario e tutti i membri del Consiglio e della Giunta. A dispetto di quello che si soteneva a Palazzo. (vedi precedente post)
Noi continuiamo sulla nostra strada senza aspettare troppo cosa fanno gli altri. Dalla prossima riunione ci impegneremo noi della Lista Civica Pesaro 5 Stelle a registrare e mettere on-line i video del Consiglio Comunale. Cercheremo di farlo nel modo migliore, cercheremo di essere presenti nei dibattiti più caldi per far conoscere ai pesaresi cosa decidono per loro. Assolviamo momentaneamente al compito che pensiamo debba appartenere al Comune. Sperando che la nostra supplenza possa essere più breve possibile.
Quando poi sarà ora di discutere di questo tema, sicuramente non ci troveranno impreparati.
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